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Separazione: quando è possibile cambiare la serratura della casa coniugale?

13/04/2017

Questa mattina una mia cliente, in fase di separazione dal marito, si è recata preoccupata presso il mio studio poichè negli ultimi giorni il marito ha provveduto a cambiare  la serratura della casa coniugale impedendo alla mia cliente il libero accesso all'immobile de quo. A tal proposito è bene chiarire come in fase di separazione, prima che il giudice si pronunci in merito all'assegnazione della casa coniugale, nessuno dei coniugi può decidere di cambiare arbitrariamente la serratura dell'immobile ostacolando in tal modo il diritto dell'altro di avere libero accesso. E' bene precisare inoltre come questo principio valga anche nell'ipotesi in cui il coniuge, il cui diritto al libero accesso venga vietato, abbia abbandonato il tetto coniugale e ciò poichè, come chiarito in una recentissima Sentenza della Corte di Cassazione, è solo nel momento in cui il giudice emette provvedimento di assegnazione della casa coniugale che matura il diritto al cambiamento della serratura. 

Con la recentissima Sentenza della Corte di Cassazione è stato inoltre affermato che la condotta tenuta dal coniuge che decida di cambiare la serratura dell'immobile coniugale integra gli estremi del reato di "violenza privata" per il quale la legge riconosce la reclusione fino a 4 anni. La Cassazione definisce la decisione del coniuge di cambiare la serratura della porta d'ingresso della casa coniugale, prima di un provvedimento di assegnazione della stessa, come un esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenze sulle cose.

Quindi, finchè non interviene l'ordinanza presidenziale del Tribunale che, autorizzando i coniugi a vivere separati, attribuisce ad uno o all'altro la casa, la stessa deve rimanere nella disponibilità e nel godimento di entrambi; solo con la separazione il coniuge acquista un diritto personale di abitazione che ne legittima l'uso esclusivo.

Nel caso in cui venisse comunque cambiata la serratura della porta d'ingresso della casa coniugale sarà possibile esperire un'azione di spoglio per ottenere il reintegro della situazione precedente.